A.S.D. Hybla Mayor Avola

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Hybla M.- Sturzo

A2/F 2011-2012

5/10/2011. L'Hybla Mayor si aggiudica l'incontro con la Don Luigi Sturzo di Bagheria per 35 a 24 e brinda alla prima vittoria in campionato. di Bruno Zafarana

Bellino Regali Hybla Mayor (35): Campisi, Gambuzza, Ferrara 5, Caruso A., Arnesen 1, Dell’Albani, Micciulla 6, Monello 2, Lopes 8, Di Grandi M. 7, Di Grandi L., Caruso F. 1, Boccaccio 3, Stillittano 2. All. Giuffrida.
Don Luigi Sturzo Bagheria (24):
Argento, Fiordispina, Utrò, Gattuso 5, Spina, Sanfilippo, Filippone 2, Pezzino 8, Grado, Visconti, Aiello 4, Di Maggio 5. All. Lizio.


Arbitri
: Giancarlo Savarese di Ragusa e Vito Cardaci di Regalbuto.
Note
: Primo tempo 18 - 9 per l’Hybla; sette metri 3/5 Hybla - 2/3 Don Sturzo; esclusioni temporanee 2 Hybla – 4 Don Sturzo


Le ragazze del prof. Giuffrida al debutto casalingo si presentano in campo alquanto contratte e soffrono solo per una parte del primo tempo la veemenza agonistica delle palermitane. Pur non incontrando eccessive difficoltà a tenere il team ospite sempre a debita distanza nel punteggio, i primi trenta minuti sono condotti costantemente dalle giocatrici avolesi che presentano nel loro schieramento le promettenti Federica Caruso e Dorotea Boccaccio, provenienti ambedue dal settore giovanile. I ritmi della gara sono alti sin da principio, con le palermitane che puntano molto sulla fisicità della Pezzino, sempre pronta a "cannoneggiare" la porta delle locali difesa egregiamente da Tiziana Gambuzza. Trascorso il primo quarto sul piano di un sostanziale equilibrio,  viene fuori la differenza dei valori in campo. Marina Micciulla, Rossella Lopes, Alberta Ferrara e Manuela Di Grandi mettono sulla bilancia la loro valenza tecnico-tattica e creano le condizioni che porteranno la squadra verso il successo finale. Le ripartenze delle locali in particolare si rivelano la spina al fianco della Don sturzo, ch'è costretta a subire una sequenza di contropiedi che via via allungano il punteggio in loro sfavore. Le palermitane tuttavia non demordono e lottano strenuamente su ogni palla, limitando il gap a -4 reti. Questo almeno fino a cinque minuti dalla fine del primo parziale, quando subiscono una serie di marcature delle avolesi che le porta al riposo sotto di ben nove marcature.
Il secondo tempo vede l'Hybla Mayor salire in cattedra e dettare i propri tempi in ogni azione di gioco. Si riduce la percentuale di errori rispetto al primo tempo e soprattutto si diventa più cinici in fase di attacco dove la mancina Di Grandi va a segno ripetutamente dalla posizione di ala destra, così come devastante, in alcuni frangenti, si rivela la forza penetrativa della Lopes, nonostante venga sottoposta a marcamento individuale insieme alla Micciulla. Il divario reti col trascorrere dei minuti si dilata sempre più per le avolesi, tanto da indurre il tecnico Giuffrida ad operare numerosi avvicendamenti al sette base per dare il giusto spazio a tutta la rosa disponibile in panchina. Si chiude sul 35 a 24 per la squadra rossoblu, artefice oggi di una buona performance che lascia sperare in ulteriori progressi già in occasione dei prossimi impegni di campionato.

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